Condizioni Particolari di Servizio – KiwiSocial
Premessa
Le presenti Condizioni Particolari (di seguito, le "Condizioni KiwiSocial") disciplinano in via specifica l'erogazione del prodotto KiwiSocial della piattaforma Kiwi Network (di seguito, il "Servizio") e costituiscono parte integrante del rapporto contrattuale tra Kiwi Network (di seguito, il "Fornitore") e il soggetto che attiva e utilizza il Servizio (di seguito, il "Cliente").
Le Condizioni KiwiSocial integrano e specificano il documento legal/01-termini-servizio.md (di seguito, il "Master ToS"). In caso di contrasto:
(i) per le materie generali prevale il Master ToS;
(ii) per le materie specifiche del prodotto KiwiSocial (limiti per piano, connessioni OAuth alle piattaforme social, pubblicazione automatizzata, contenuti generati da AI, asset library, manleve specifiche, esclusione di outage delle piattaforme) prevalgono le presenti Condizioni.
Il Cliente è invitato a leggere con attenzione gli articoli 3 (connessioni OAuth e responsabilità sui ToS delle piattaforme) e 4 (pubblicazione automatizzata e responsabilità editoriale).
Articolo 1 – Oggetto
1.1 Il Servizio KiwiSocial è una piattaforma SaaS B2B per la pianificazione, generazione, gestione e pubblicazione di contenuti destinati ai canali social del Cliente. Il Servizio mette a disposizione:
a) calendario editoriale unificato per i canali abilitati;
b) asset library privata per upload e gestione di immagini, video, brand asset, con magic byte sniffing e best-effort antivirus;
c) generazione di idee e bozze testuali tramite intelligenza artificiale (di seguito, "Idee AI" e "Contenuti AI");
d) scheduling di post programmati con pubblicazione automatizzata sulle piattaforme connesse;
e) analytics di engagement, copertura e crescita dei canali (laddove esposti dalle API delle piattaforme);
f) workspace collaborativo con utenti, ruoli e flussi di approvazione.
1.2 KiwiSocial non costituisce un servizio di consulenza marketing, di gestione del personal brand, né di consulenza giuridica relativa ai contenuti pubblicati dal Cliente.
Articolo 2 – Canali supportati e dipendenze terze
2.1 Il Servizio supporta, alla data del presente documento, i seguenti canali:
a) Instagram (Meta Platforms, Inc.);
b) LinkedIn (LinkedIn Corporation – Microsoft);
c) TikTok (ByteDance / TikTok Information Technologies UK Limited);
d) Facebook (Meta Platforms, Inc.);
e) Google Business Profile (Google LLC).
2.2 Il novero dei canali supportati può essere ampliato o ridotto unilateralmente dal Fornitore in conseguenza di modifiche delle policy o delle API delle piattaforme medesime, senza che ciò costituisca inadempimento.
2.3 Il Servizio interagisce con tali piattaforme tramite le API ufficiali messe a disposizione dalle stesse. Il Fornitore non utilizza tecniche non autorizzate (scraping di interfacce non documentate, automazioni client-side non consentite).
Articolo 3 – Connessioni OAuth e ToS delle piattaforme
3.1 Per l'attivazione di un canale, il Cliente concede al Servizio l'accesso al proprio account social tramite procedura OAuth ufficiale, autorizzando gli scope minimi necessari (in particolare, la pubblicazione di contenuti e la lettura di metriche aggregate).
3.2 Il Cliente prende atto e accetta che:
a) i ToS delle piattaforme social prevalgono in tutto ciò che concerne l'utilizzo dei rispettivi servizi e l'accettabilità dei contenuti pubblicati;
b) il Cliente è responsabile dell'osservanza dei ToS delle piattaforme alle quali concede l'accesso;
c) il Cliente garantisce di avere titolo ad attivare i canali (titolarità o legittima delega da parte del titolare dell'account);
d) il Servizio non aggira i meccanismi di sicurezza delle piattaforme.
3.3 Esclusione di responsabilità per sospensione account. Il Cliente prende atto e accetta che il Fornitore non è responsabile delle decisioni assunte dalle piattaforme social in ordine a:
a) sospensione, limitazione o cancellazione dell'account del Cliente;
b) rimozione di contenuti;
c) limitazione di reach o "shadow ban";
d) revoca di partner status o di funzionalità avanzate (ad es. Creator Studio, monetizzazione, ecc.).
Tali decisioni dipendono dalle policy delle piattaforme e da fattori non controllabili dal Fornitore. Il Cliente solleva il Fornitore da qualsiasi pretesa risarcitoria correlata.
3.4 Modifica policy delle piattaforme. Le piattaforme possono modificare le proprie policy e/o le proprie API senza preavviso ragionevole. Il Servizio si adegua nella misura del possibile e tempestiva. Eventuali interruzioni temporanee dovute all'adeguamento sono escluse dal calcolo dell'uptime.
3.5 Revoca dei permessi. Il Cliente può in qualsiasi momento revocare i permessi OAuth concessi al Servizio dalle impostazioni del proprio account presso la piattaforma o dal pannello del Servizio. La revoca interrompe la pubblicazione automatizzata e impedisce la lettura di metriche, ma non comporta cancellazione dei contenuti già pubblicati.
Articolo 4 – Pubblicazione automatizzata e responsabilità editoriale
4.1 Workflow di pubblicazione. Il Servizio consente al Cliente di pianificare contenuti che vengono pubblicati automaticamente alla data e ora indicate. Il Cliente può configurare flussi di:
a) pubblicazione diretta, senza approvazione, una volta pianificato il post;
b) approvazione interna prima della pubblicazione, con utenti revisori e flussi a più step.
4.2 Responsabilità editoriale. Il Cliente è e resta autore ed editore di ogni contenuto pubblicato attraverso il Servizio, ad ogni effetto di legge. Le responsabilità includono, in via non esaustiva:
a) legge sulla stampa e responsabilità editoriale (L. 47/1948), ove applicabile;
b) disposizioni in materia di pubblicità (D.Lgs. 145/2007, Codice del Consumo);
c) trasparenza pubblicitaria: ai sensi della Digital Chart IAP e delle Linee guida Garante della Concorrenza, il Cliente è tenuto a marcare i contenuti pubblicitari con hashtag #ADV, #adv, #pubblicità, #pubblicitaria, #sponsorizzato e simili, tutte le volte in cui pubblichi contenuti retribuiti o forniti da partner commerciali;
d) regole settoriali per la promozione di prodotti e servizi (alimenti, integratori, prodotti farmaceutici, dispositivi medici, scommesse, finanza, alcol, ecc.).
4.3 Il Servizio mette a disposizione strumenti di anteprima e pre-flight check dei post; tali strumenti hanno carattere meramente ausiliario e non sostituiscono la responsabilità editoriale del Cliente.
4.4 Pubblicazione differita o fallita. Il Cliente prende atto che, in conseguenza di malfunzionamenti delle API delle piattaforme, di rate limiting o di altre ragioni tecniche non imputabili al Fornitore, la pubblicazione potrebbe risultare differita o non andare a buon fine. Il Servizio gestisce retry automatici secondo policy interne e notifica al Cliente gli esiti.
Articolo 5 – Contenuti AI
5.1 Il Servizio integra moduli di generazione assistita da intelligenza artificiale per la produzione di idee, bozze testuali e suggerimenti di immagini.
5.2 Output non garantito. Il Cliente prende atto che gli output AI possono:
a) contenere errori, allucinazioni, riferimenti scorretti, claims non verificati;
b) presentare somiglianze con opere di terzi;
c) non essere coerenti con la brand voice o con la strategia del Cliente.
5.3 Revisione umana. Si raccomanda fortemente la revisione umana prima di pubblicare contenuti generati o assistiti da AI; il Servizio offre flussi di approvazione configurabili.
5.4 Disclosure AI. Quando previsto dalla normativa applicabile (in particolare dal Regolamento (UE) 2024/1689 – AI Act, art. 50, ove pertinente), e/o dalle policy delle piattaforme social, il Cliente è tenuto a comunicare la natura artificiale del contenuto. Le piattaforme richiedono in molti casi l'attivazione di label "AI-generated" o disclosure equivalenti per immagini e video sintetici. Il Servizio supporta la marcatura ma l'attivazione dei flag e l'osservanza delle policy sono di esclusiva responsabilità del Cliente.
5.5 Contenuti deepfake o illusori. Il Cliente si impegna a non utilizzare il modulo AI per generare:
a) deepfake di persone reali senza il loro consenso;
b) contenuti che simulino dichiarazioni o eventi mai avvenuti, idonei a indurre in errore il pubblico;
c) contenuti che violino diritti di immagine, paternità intellettuale, personalità di terzi.
5.6 Diritti sugli output. Conformemente all'orientamento prevalente, gli output puramente generativi privi di apporto creativo umano significativo possono non essere tutelabili dal diritto d'autore. Il Cliente prende atto del rischio e si impegna a verificare i diritti acquisibili nei singoli ordinamenti di interesse.
Articolo 6 – Asset library e contenuti del Cliente
6.1 Il Cliente carica nella propria asset library immagini, video e altri file ai fini della pubblicazione.
6.2 Garanzie del Cliente. Il Cliente garantisce di disporre di tutti i diritti necessari sui contenuti caricati (proprietà intellettuale, diritto d'immagine dei soggetti ritratti, eventuali liberatorie di modelli e luoghi).
6.3 Limiti tecnici per piano:
| Risorsa | Free | Starter | Business | Enterprise |
|---|---|---|---|---|
| Storage asset library | 1 GB | 10 GB | 50 GB | 200 GB |
| Dimensione max singolo file | 50 MB | 200 MB | 1 GB | 2 GB |
| Tipologie ammesse | jpg, png, webp, mp4, mov, pdf | idem | idem | idem |
6.4 Magic byte sniffing. Il Servizio applica rilevamento del tipo di file tramite analisi dei magic byte (non basata sull'estensione), per impedire l'upload di file dannosi.
6.5 Cleanup orfani. I file non referenziati da alcun post sono soggetti a cleanup automatico dopo trenta (30) giorni salvo esplicita conservazione richiesta dal Cliente.
6.6 Antivirus. Il Servizio applica scansione antivirus best-effort. Il Cliente prende atto che nessun antivirus può garantire al 100% la rilevazione di minacce zero-day.
6.7 Notice & take down. Ai sensi del D.Lgs. 70/2003, il Fornitore può rimuovere contenuti dell'asset library a seguito di segnalazione qualificata da parte di terzi titolari di diritti o autorità competenti.
Articolo 7 – Workspace, ruoli e accessi
7.1 Il Cliente può creare utenti all'interno del proprio workspace, con i seguenti ruoli standard:
a) Owner: pieno controllo, fatturazione, eliminazione workspace;
b) Admin: gestione canali, asset, utenti (no fatturazione);
c) Editor: creazione e pianificazione contenuti, no pubblicazione finale (in flussi di approvazione);
d) Approver: approva contenuti pianificati;
e) Viewer: sola lettura.
7.2 Il Cliente è responsabile della gestione delle credenziali dei propri utenti e della revoca tempestiva dei permessi al cessare del rapporto di lavoro o di collaborazione.
7.3 Il Servizio mantiene un audit log delle azioni rilevanti.
Articolo 8 – Piani, limiti e fair use
8.1 Il Servizio è offerto nei piani Free, Starter, Business ed Enterprise:
| Risorsa / mese | Free | Starter | Business | Enterprise |
|---|---|---|---|---|
| Post pianificati / mese | 10 | 100 | 500 | 3.000 |
| Canali connessi | 1 | 3 | 10 | illim. |
| Idee AI / mese | 10 | 100 | 500 | 3.000 |
| Contenuti AI generati / mese | 5 | 50 | 250 | 1.500 |
| Utenti workspace | 1 | 3 | 10 | illim. |
| Storage asset library | 1 GB | 10 GB | 50 GB | 200 GB |
| Workspace concorrenti | 1 | 1 | 3 | illim. |
| Approvazione multi-step | no | no | sì | sì |
| SSO (SAML/OIDC) | no | no | no | sì |
8.2 Top-up. Il Cliente può acquistare pacchetti aggiuntivi di idee/contenuti AI, validi dodici (12) mesi dalla data di acquisto.
8.3 Fair use. I limiti di piano sono soggetti a fair use; in caso di abuso il Fornitore può applicare throttling temporaneo, previo avviso.
Articolo 9 – Service Level Agreement ed esclusioni
9.1 Il livello di servizio applicabile è definito in legal/06-sla.md:
| Piano | Uptime SLA | Crediti di servizio | Supporto |
|---|---|---|---|
| Free | best-effort | no | community |
| Starter | best-effort | no | email 48h |
| Business | 99,5% | sì | email 8h lavorative |
| Enterprise | 99,9% | sì | prioritario 4h lav. |
9.2 Esclusioni esplicite SLA. Sono espressamente esclusi dal calcolo dell'uptime e dai crediti di servizio gli outage e i degradi di:
a) piattaforme social (Meta, ByteDance, LinkedIn/Microsoft, Google) e relative API;
b) provider AI (OpenAI, Anthropic, ecc.);
c) CDN e altri servizi infrastrutturali terzi;
d) manutenzioni programmate annunciate con almeno 48h di preavviso;
e) forza maggiore.
9.3 Nei casi suindicati il Fornitore presta assistenza ragionevole e comunica lo stato del Servizio nella status page pubblica.
Articolo 10 – Esportazione dati
10.1 Il Cliente può esportare in qualunque momento:
a) il calendario editoriale completo (CSV/JSON);
b) i contenuti pianificati e pubblicati dal Servizio (con metadata);
c) gli asset caricati (download massivo via archivio compresso);
d) le metriche di engagement, nei limiti di disponibilità delle API delle piattaforme.
10.2 Il Servizio non esporta automaticamente i contenuti pubblicati storicamente sui canali social del Cliente prima della connessione: per tale finalità si rinvia agli strumenti nativi delle piattaforme.
Articolo 11 – Cessazione e cancellazione
11.1 In caso di cessazione del rapporto, per qualsiasi causa intervenuta:
a) il Cliente conserva diritto di esportazione per trenta (30) giorni;
b) il Servizio procede alla revoca dei token OAuth delle piattaforme connesse;
c) decorso il termine di esportazione, il Fornitore procede alla cancellazione dei contenuti pianificati non pubblicati, degli asset caricati e dei dati di workspace;
d) le copie di backup sono soggette a rotazione e cancellazione automatica entro novanta (90) giorni ulteriori;
e) i contenuti già pubblicati sui canali del Cliente non vengono rimossi dal Servizio (rimangono di esclusiva pertinenza del Cliente sulle rispettive piattaforme).
Articolo 12 – Esclusioni e limitazioni di garanzia
12.1 Il Fornitore non garantisce:
a) engagement, reach, follower growth o altri obiettivi di marketing;
b) idoneità del Servizio a campagne pubblicitarie a pagamento (non incluse nello scope standard);
c) disponibilità ininterrotta delle API delle piattaforme;
d) salvaguardia dei contenuti di proprietà del Cliente in caso di sospensione/cancellazione dell'account presso la piattaforma;
e) idoneità del Servizio a campagne in settori altamente regolamentati senza specifica review preventiva.
12.2 Le limitazioni e i massimali di responsabilità sono quelli stabiliti dal Master ToS, salve le ipotesi di dolo, colpa grave e responsabilità inderogabili.
Articolo 13 – Manleva specifica
13.1 Il Cliente si obbliga a manlevare e tenere indenne il Fornitore da qualsiasi pretesa, azione, contestazione, sanzione e costo (incluse spese legali ragionevoli) avanzati da:
a) soggetti ritratti o citati nei contenuti pubblicati senza idoneo consenso/liberatoria;
b) titolari di diritti di proprietà intellettuale su opere riprodotte senza titolo;
c) piattaforme social per violazione dei rispettivi ToS;
d) autorità di vigilanza (AGCM, Garante Privacy, IAP) per violazioni in materia di pubblicità trasparente, pratiche commerciali, privacy;
e) destinatari di contenuti ingannevoli o lesivi diffusi tramite il Servizio;
f) consumatori per violazione del Codice del Consumo nei contenuti pubblicitari.
13.2 Il Fornitore notifica le pretese ricevute al Cliente, il quale presta la dovuta cooperazione difensiva.
Articolo 14 – Disposizioni finali
14.1 Per quanto non disciplinato si rinvia al Master ToS, al DPA e alla normativa applicabile.
14.2 La nullità di una singola clausola non comporta la nullità dell'intero documento.
14.3 Le presenti Condizioni sono regolate dal diritto italiano. Il foro competente è quello previsto dal Master ToS.
Allegato A – Specifiche tecniche e fair use KiwiSocial
A.1 Limiti tecnici di piano (riepilogo operativo)
| Risorsa | Free | Starter | Business | Enterprise |
|---|---|---|---|---|
| Post pianificati/mese | 10 | 100 | 500 | 3.000 |
| Canali connessi | 1 | 3 | 10 | illim. |
| Idee AI/mese | 10 | 100 | 500 | 3.000 |
| Contenuti AI generati/mese | 5 | 50 | 250 | 1.500 |
| Utenti workspace | 1 | 3 | 10 | illim. |
| Storage asset library | 1 GB | 10 GB | 50 GB | 200 GB |
| Approvazione multi-step | no | no | sì | sì |
| Audit log retention | 30g | 12 mesi | 24 mesi | illim. |
| Webhook outbound | 0 | 3 | 10 | illim. |
| Rate limit API (req/min) | 10 | 60 | 300 | 1.000 |
| SSO (SAML/OIDC) | no | no | no | sì |
A.2 Tipologie file ammesse
- Immagini: jpg, jpeg, png, webp, gif (no animazioni > 5MB)
- Video: mp4, mov, webm (codec h.264 / h.265)
- Documenti (per LinkedIn carosello documenti): pdf
- Esclusi: file eseguibili, archivi compressi, contenuti senza chiare destinazioni d'uso social
A.3 Esclusioni esplicite
- Pubblicità a pagamento (Meta Ads, LinkedIn Ads, TikTok Ads): non incluse nel Servizio standard;
- Gestione community / DM: non inclusa di default (può essere offerta come modulo aggiuntivo);
- Settori regolamentati (gioco d'azzardo, finanza, alcolici, integratori, dispositivi medici): richiedono review preventiva;
- Deepfake e contenuti AI di persone reali senza consenso;
- Scraping dei canali social (vietato dai ToS delle piattaforme).
A.4 Strumenti di compliance forniti
- Marker AI-generated sui contenuti generati dal modulo AI;
- Hashtag suggestion con presence check di #ADV, #ADV, #pubblicità ove applicabile;
- Anteprima multi-piattaforma prima della pubblicazione;
- Audit log delle pubblicazioni e delle approvazioni;
- Revoca OAuth in un click dal pannello.
A.5 Questioni che richiedono input del Cliente / Fornitore
Punti rimasti aperti, da confermare con il Cliente in fase di onboarding o con il Fornitore in fase di pubblicazione del documento: - Quote AI (Idee/Contenuti): valori indicativi, allineare a quelli effettivamente configurati nella tabella
plansdi Supabase. - Periodo conservazione token OAuth dopo cessazione: confermato 0 giorni (revoca immediata) o eventualmente 7 giorni per consentire ripensamenti. - Storage asset library: confermare valori in tabella, allineare al bucket Supabase Storagekiwisocial-assetsconfigurato. - Cleanup file orfani: confermato 30 giorni (oggi è già la policy del cron); se il Cliente vuole conservazione superiore, formalizzare in piano Enterprise. - Provider AI referenti (OpenAI, Anthropic, ...): inserire nominativi precisi nella lista subprocessors del DPA. - Estensione canali futuri (X/Twitter, YouTube, Threads, Pinterest): aggiornare la lista canali quando attivati.